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La prima di "Chi Salva Chi?" si terrà l'11 Febbraio 2015 in molte città europee. Vogliamo fare un brindisi a tutti/e voi che ci avete accompagnati con costanza sin dal 2012! Sarà un avvenimento europeo. Sono previste traduzioni del film in tedesco, spagnolo, greco, francese e italiano.

Già ora potete pianificare e preparare il vostro grande giorno, insieme a noi! Tutti coloro che ci hanno aiutati a realizzare questo film riceveranno un DVD in tempo utile perché possano organizzare la loro prima a fini non commerciali. Bisogna contattare presto le sale cinema; Controllate questa mappa e verificate se ci sono già eventi pianificati nella vostra zona.

Salvataggi delle banche, crisi finanziaria – vecchie storie? Per niente! Ancora due settimane fa Mario Draghi, ex vice presidente di Goldman Sachs International e attuale presidente della Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato un gigantesco piano di salvataggio delle banche: la BCE intende comprare dalle banche europee - per un ammontare da 500 a 685 miliardi di euro - le cartolarizzazioni dei crediti che non riescono a vendere. Il che significa che noi contribuenti facciamo alle banche un regalo che ha un valore doppio del bilancio della Germania Federale. Quelle somme possono coprire tutte le uscite del bilancio federale per due anni, sbandierando due anni di esenzione fiscale.

Credito illimitato con il minimo di equità

E tutto questo per il fatto che nell'ultima crisi, quei titoli erano diventati un problema: i cosiddetti Asset backed securities (o ABS -strumenti finanziari, emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione) esistono dal 2000 e assicurano i mutui. Prima degli ABS le banche dovevano aspettare che il mutuo fosse rimborsato prima di concederne un altro. Ora, con gli ABS, il mutuo viene subito coperto da assicurazione, e la banca è in grado di concedere subito nuovi mutui. Che a loro volta vengono assicurati e la banca può così concedere mutui illimitatamente anche se l'equità è ridotta al minimo. Draghi anela al ritorno di quei tempi, all'esplosione dei mutui degli anni dal 2000 al 2007/2008; anche perché le banche si ritrovano con 684 miliardi di ABS invendibili. È per questo che Draghi ha chiesto al più grande hedge fund "Blackrock" di ideare uno strumento che ripristini la fiducia nelle cartolarizzazioni. E la soluzione degli hedge funds è ovviamente ottima per le banche: i contribuenti devono farsi carico dei derivati invendibili.

Foodwatch Rundbrief April2014Prima delle ultime elezioni della Camera dei Deputati tedesca il ministro dell'economia Schäuble aveva promesso di introdurre norme severe per impedire la speculazione sulle derrate alimentari. Tali norme sono state presentate a Bruxelles: ogni Paese dell'UE può decidere autonomamente quali iniziative intraprendere... il che garantisce l'inefficacia di qualunque vincolo. Infatti il Paese che avrà vincoli meno stringenti sarà quella più favorito economicamente: tutti i contratti speculativi sui prodotti alimentari saranno scambiati sulla sua borsa. La Deutsche Bank è il più grande giocatore del mondo in questo business sporco. L'ONG Foodwatch commenta: non è Wolfgang Schäuble a prendere le decisioni, sono consigli di amministrazione della Deutsche Bank e delle altre istituzioni finanziarie.

Dopo le elezioni europee lo choc per il successo delle destre e dei nazionalisti è dilagato nei media, ma soltanto per poco. La vittoria di partiti nazionalisti e razzisti in Francia (Front National), Inghilterra (Ukip) e Danimarca (Partito popolare danese) è motivo di allarme nella UE.

I nazionalisti traggono profitto dall'antipatia nei confronti della UE e dell'euro

La moneta comune ha costretto sulla difensiva economica molti Paesi della cosiddetta periferia UE. Persino un Paese come la Francia corre questo pericolo di fronte all'industria esportatrice tedesca. In passato questi Paesi potevano semplicemente svalutare le rispettive monete, così i prodotti tedeschi di importazione diventavano più cari e quelli di produzione nazionale più convenienti. Questo, con l'euro non è più possibile. Nelle interviste per il film Chi Salva Chi ? si parla proprio di questo problema, e non soltanto da parte di nazionalisti. Dappertutto, pressate dalla concorrenza, le industrie se ne vanno dal loro Paese. In tutta Europa la forbice tra ricchi e poveri si allarga sempre più. A questo si aggiunge la devastante politica dell'austerità imposta dalla Germania. Ed ecco che esplodono le parole d'ordine dei nazionalisti. Xenofobia e rifiuto della moneta comune camminano mano nella mano e sono facili risposte.

Come possono i democratici far fronte a questo disastro?

Chi si era aspettato da un'Europa unita la convivenza pacifica di nazioni e culture diverse? Come si può rispondere a questa domanda? E' una cosa tanto grave l'euro?

Ogni giorno, cresce il numero delle persone che contribuiscono alla realizzazione del progetto film "Chi salva chi?”. Alcune contribuiscono economicamente. Sono stati raccolti più di 112.000 €. Altre traducono interviste. Altre ancora ci forniscono ospitalità e informazioni. Un grazie di cuore a tutti! Senza di voi il film non avrebbe potuto essere girato. La Premiere sarà nell'autunno del 2014 - ancora una volta in più di 150 città europee contemporaneamente, la data esatta è ancora da stabilire.

L' ultima location del film è stata la Spagna. Qui, più che altrove, è divenuto evidente che il salvataggio delle banche è stato il modo per rendere più poveri coloro che già non possiedono nulla e soprattutto cancellare sempre più i loro diritti.

Diventare senzatetto in una notte …

madrid tunnel itIn Spagna, circa tre milioni di appartamenti pronti per essere abitati rimangono vuoti. Tuttavia, ogni mese circa diecimila famiglie vivono il trauma dello sfratto , soprattutto perché hanno perso il lavoro e non possono sostenere i mutui. Non solo perdono le loro case e finiscono per strada se non hanno il sostegno della famiglia, ma non possono nemmeno estinguere il loro debito, anche se costretti a cedere la casa alle banche. Come se non bastasse, devono pagare decine di migliaia di euro di spese legali. A sfregio di quanti non hanno alcuna possibilità di sfuggire alla trappola del debito, il sindaco di Madrid  ha emanato un decreto, affermando che passare la notte per le strade di Madrid sarà punito con una multa di 750 € .

   
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